Il debito
di Luca Spina

Remake di un film israeliano del 2007, “Il Debito” vede sulla scena tre agenti segreti che devono assicurare alla giustizia un ex dottore nazista dedito a migliaia di uccisioni di ebrei. Alle colpe dell’omicida delle SS si sommano quelle dei tre agenti, rei e responsabili di custodire un importante segreto.
Il film riesce a trasmettere e veicolare su schermo il significato della parola “colpa”, sia da parte di coloro che sono vessati che di quelli che fanno del male.
Il nazismo, i suoi orrori, fin troppe volte riportati sul grande schermo con splendidi film, questa volta vengono osservati tramite l’operato di tre agenti segreti, preparati alla lotta e alla morte, ma forse non alla grande responsabilità che li porta a custodire una sgradevole verità.
E’ il 1965 quando questi tre agenti, due uomini e una donna, hanno il compito di assicurare alla giustizia un ex dottore nazista, macchiatosi di atroci delitti su migliaia di ebrei.
La narrazione del film inizia con Rachel (Helen Mirren), colei che divenne protagonista della delicata missione, che racconta l'epilogo della storia e come riuscirono a completare la missione. Un libro celebra le loro gesta, ma lo sguardo della donna non è sereno.
Inizia la narrazione dal passato, dove vediamo i protagonisti da giovani che danno il via alla prima parte del film. La pellicola può vantare atmosfere quasi intimiste: con delicati primi piani che molte volte privilegiano lo sguardo degli attori e i loro sentimenti anziché la parola.
Il tocco musicale è deputato alla narrazione al posto delle parole. I dialoghi, quando ci sono, sono spesso toccanti, crudi ed emozionanti. Sembra quasi che ogni parola abbia il suo significato nell’economia generale della sceneggiatura del film.
Anche il ritmo dei tagli di montaggio si adegua alle emozioni dei protagonisti, sfoggiando una direzione che non lascia troppo spazio alla noia, ma si arricchisce di varie considerazioni circa il destino dei tre agenti e quello del popolo ebraico in tempo di guerra.
Il Dottore nazista è un tipico esempio della follia nazista, ma la follia più impressionante, quella lucida e sorretta da una immancabile intelligenza. Le parole che usciranno dalla sua bocca spesso rimarcheranno gli orrori del nazismo e sottolinea come il verbo di Hitler fosse un vero e proprio culto che veicolasse l’odio per tutto il popolo ebreo.
La seconda parte del film spezza, in qualche modo, il delicato ed emozionante filo emotivo di prima, quasi volendo sottolineare come i tre protagonisti oramai siano adulti e abbiano perso molti degli slanci emotivi del passato.
La narrazione si fa più asciutta e pragmatica, denunciando una lunghezza che appare leggermente eccessiva. Non mancano i colpi di scena, che forse qualche narratore del web o della carta avrà già sadicamente svelato.
Colpi di scena che lo spettatore quasi non si aspetta, così come è calato nell’atmosfera ovattata e claustrofobica della casa dei tre agenti dove il film narra la maggior parte delle situazioni.
“Il Debito” è un film girato bene, con maestria e con tocchi musicali che creano la giusta cornice alle azioni e ai dialoghi, anch’essi in gran parte ben studiati come gli orrori della seconda guerra mondiale.
Rimane un leggero rammarico per la seconda parte del film, dove i protagonisti in versione adulta forse stemperano il loro alone da ”eroi” con un destino ben gravoso e patetico.
Ma forse era proprio questo il significato che il regista voleva dare al film, esprimendo come nessuno può essere definito eroe ma solo un essere umano che a volte si scontra con verità troppo grandi per lui.
-
15/10/2011
-
30/09/2011Dal 30 settembre 2011, il Museo Diocesano di Milano aprirà le proprie sale a tesori di inestimabile valore e di straordinaria qualità, alcuni dei quali mai esposti prima.
-
17/09/2011
-
09/09/2011
-
02/09/2011
-
16/08/2011
-
05/08/2011
-
29/07/2011
-
13/07/2011A Chieti, dal 13 luglio al 2 ottobre le sale di Palazzo de' Mayo ospitano L'Abruzzo nell'Italia di ieri, un'antologica dedicata al lavoro del fotografo Pepi Merisio.
-
07/07/2011L'esposizione approfondisce i temi principali della ricerca pittorica e poetica di uno dei maggiori esponenti della figurazione italiana contemporanea
-
07/07/2011Al Teatro Sociale di Como sale sul palco giovedì 7 luglio la commedia "Le nozze di Figaro"
-
27/06/2011Dall'1 al 17 luglio torna il Festival Como Città della Musica IV edizione, appuntamento estivo ricco di spettacolari eventi con i grandi protagonisti della musica e della danza